Ma che cos’è la musica? Questo problema mi ha tenuto occupato per ore ieri sera prima di addormentarmi. La musica è un singolare caso a sé; vorrei dire un prodigio. Essa sta fra il pensiero e il fenomeno; in qualità di vaga intermediaria sta fra lo spirito e la materia; è imparentata con entrambi e tuttavia diversa da entrambi: essa è spirito, ma spirito che abbisogna di una scansione temporale; essa è materia, ma materia che può fare a meno dello spazio. […] Niente è più inadeguato che il teorizzare in musica; qui esistono certamente delle leggi, determinate matematicamente, ma queste leggi non sono la musica, bensì i suoi condizionamenti, come l’arte del disegno e la teoria dei colori, o magari tavolozza e pennello, non sono la pittura, ma soltanto arnesi necessari. L’essenza della musica è rivelazione, non è possibile renderne conto e la vera critica musicale è una scienza derivante dall’esperienza.
Heinrich Heine, 1837
Giuseppe Nicolini, 1958, disegno (part.)
Ringrazio tutti per gli interventi e i commenti. A presto.