Archivio per Mozart

musica, filosofia, scienza a Modena

Posted in corso, filosofia, musica, università with tags , , , , , , , , , , , , , , , on settembre 13, 2008 by faber5

Questo spettacolo è stato presentato a Trento nella scorsa primavera ed è ora inserito tra le manifestazioni del prestigioso Festival Filosofia di Modena.

Sabato 20 Settembre2008

Modena

22.30        

Caso e necessità

Il carteggio Einstein – Born tra parole e musica
Voci recitanti: Tommaso Lonardi, Emanuele Pianta, Adelaide Casamassima
Francesca Aste (pianoforte), Massimo Biasioni (composizioni elettroniche), Marianna Bisacchi (clavicembalo)
Di: Giuseppe Calliari e Luisa Canal
Lo spettacolo dà voce all’epistolario intercorso tra Albert Einstein e Max Born dal 1916 al 1955. Amici nella vita, i due premi Nobel sono contrapposti per canoni di pensiero, propongono un dilemma di filosofia della scienza che diventa un dilemma di filosofia della coscienza. Testimoni e attori della crisi della meccanica newtoniana – della concezione cioè di un universo razionale e armonico governato da una grande legge – incarnano l’antitesi tra causalità e casualità. Il caso e la teoria delle probabilità (perché il caso ha le sue leggi) irrompono – non più rinunciabili – nella scienza, decretando la caduta del mito della certezza. E’ la casualità a livello micro, l’indeterminismo individuale a produrre l’assetto più probabile: l’esistente non è più necessario.
Le letture saranno intercalate da esecuzioni musicali di brani scelti per l’occasione: dalle severe geometrie di Bach, a quelle più libere e fantasiose di Froberger, fino al rigore novecentesco di Webern e persino all’applicazione di formule stocastiche in Xenakis. Sul fronte della casualità, verranno proposte due versioni di “Imaginary landscape n.5” di John Cage (nella ricostruzione di Massimo Biasioni) e, ancora di Cage, “Music for Marcel Duchamp” per pianoforte preparato, fino al gioco finale in cui si assisterà alla composizione estemporanea di un minuetto tramite il lancio di dadi secondo le regole dettate da Mozart.      Per chi desidera altre informazioni:  

http://www.festivalfilosofia.it/festival/Viewer?cmd=programmadettaglio&search.pid=2979&giorno=2

Mozart

Posted in arte, musica with tags , , , , , , , on giugno 19, 2008 by faber5

 Lo studio – foto F. Nicolini

Wer Mozart hört, spielt besser Fußball

Intervista a Giovanni Trapattoni sulla prestigiosa Frankfurter Allgemeine Zeitung. Trapattoni, che ora allena la nazionale d’Irlanda dopo avere lasciato il Salzburg, è un grande appassionato di musica classica. Nell’intervista si trovano molte idee interessanti e, considerato l’ambiente, anche sorprendenti. Questa, per esempio: dalla musica del grande compositore “si impara molto in fatto di tensione, velocita’, ritmo, costruzione e strutture. Si impara anche la logica del gioco”.

L’intervista completa si trova qui:

http://www.faz.net/s/Rub50CB16F2CCB7495BBAB0A154CC647299/Doc~E693DA214DB2743E88D8A5F2CD08F76B1~ATpl~Ecommon~Scontent.html

La sintesi in italiano qui:

http://www.agi.it/sport/calcio/notizie/200806081743-spr-rom1072-art.html

 

cari amici

Posted in filosofia, musica with tags , , , , , , , on Maggio 17, 2008 by faber5

Cari amici del corso Uel,

mi dispiace per l’annullamento della lezione di giovedì 15 dovuto alla presenza nella nostra scuola del prestigioso concorso Audi Mozart, come è ora noto a tutti.   Nulla di grave quindi, riprenderemo giovedì 22 con il nostro percorso sulla musica del tardo Ottocento. A proposito, sarà possibile seguire le fasi finali pubbliche del Concorso in Sala Filarmonica, con il calendario e gli orari pubblicati sulla stampa. Aggiungo due collegamenti di particolare interesse.

Un cordiale saluto a tutti

http://archiviostorico.corriere.it/2003/luglio/23/Starobinski_pericolo_bellezza_del_mondo_co_0_030723089.shtml

GINEVRA – L’ appuntamento è a casa sua, in rue de Candolle, vicino all’ università, nella zona dove Ginevra attenua le forme moderne per diventare austera, calvinista. Jean Starobinski, uno dei più grandi critici viventi, forse l’ intellettuale più affascinante dei nostri giorni, è un conversatore delizioso. I gesti sono pacati, il sorriso riflette una vita ben spesa. Il colloquio comincia con Orazio.

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