Mozart

 Lo studio – foto F. Nicolini

Wer Mozart hört, spielt besser Fußball

Intervista a Giovanni Trapattoni sulla prestigiosa Frankfurter Allgemeine Zeitung. Trapattoni, che ora allena la nazionale d’Irlanda dopo avere lasciato il Salzburg, è un grande appassionato di musica classica. Nell’intervista si trovano molte idee interessanti e, considerato l’ambiente, anche sorprendenti. Questa, per esempio: dalla musica del grande compositore “si impara molto in fatto di tensione, velocita’, ritmo, costruzione e strutture. Si impara anche la logica del gioco”.

L’intervista completa si trova qui:

http://www.faz.net/s/Rub50CB16F2CCB7495BBAB0A154CC647299/Doc~E693DA214DB2743E88D8A5F2CD08F76B1~ATpl~Ecommon~Scontent.html

La sintesi in italiano qui:

http://www.agi.it/sport/calcio/notizie/200806081743-spr-rom1072-art.html

 


4 Risposte a “Mozart”

  1. Riconosco, in fondo allo studio, “Carità” del Maestro Giuseppe Nicolini. Carità, parola di speranza nel trittico “Disperazione”
    Carità: parola che recentemente mi ha messo alla prova, non è stato facile superarla.

  2. E’ un dono l’immagine della stanza dell’Artista, è il regalo dell’Intimo posto di chi, confida i propri pensieri, la parola, lo stato d’animo;
    L’Artista ha riposto i suoi occhiali, a noi dunque…Musica!
    - La tapparèlla abbassata è un invito al silenzio.. (Ouverture-Preludio)
    - La finestra spalancata.. (Sinfonia)
    - La Stanza.. (Leitmotiv)
    Molto intensa quest’Immagine, grazie prof.!
    Adrian

  3. Giovanni Trapattoni, intervistato dalla FAZ tedesca, dice di imparare molto dalla musica, di trarne stimoli per la scelta di una ottimale “logica del gioco”. Dunque, l’allenatore di grandi squadre di calcio europee, tanto bravo quanto simpatico, ritiene la musica strumento del suo lavoro, consigliera ascoltata per le sue scelte tattiche.
    Si può parlare, in questo caso di musica applicata ?
    Credo di si se con questo termine si intende ciò che si ascolta fuori dalle sale da concerto o attraverso gli amplificatori di casa.
    (Si potrebbe aprire un canale di discussione attorno a questo argomento ?)
    Del resto, le applicazioni della musica alle contingenze pratiche sono numerose e,talvolta, curiose.
    Le più evidenti sono le colonne sonore dei film che, di regola, sono complementari al racconto pur con presenze e ruoli diversi.
    In “L’Assedio”, capolavoro di Bernardo Bertolucci, la musica è così efficace e preponderante, da far assomigliare l’opera ad un film muto.
    Kubrick, da “Odissea nello spazio” a “Eyes wide shurf”, usa la musica come icona ricorrente, delle situazioni, degli ambienti, dei personaggi.
    E non solo quella di Haendel usa, non solo quella di Bach, Strauss, Vivaldi, Rossini, Beethoven o Mozart, ma anche quella di Reg Connelly, Walt Disney, Gene Kelly, dei Rolling Stone.
    In “Arancia meccanica” la musica diventerà personaggio protagonista.
    Saluti e buone vacanze a tutti.
    Clelia

  4. Cara Clelia
    Ho letto con molto interesse il tuo intervento, mi è piaciuto moltissimo.
    Si, sarebbe bello aprire un dialogo attorno all’argomento Musica Applicata!
    A presto allora… e, buona vacanza anche a te.
    Adrian

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